Lino per l'estate: come si veste chi va sul Garda a giugno
Camicie sartoriali, pantaloni ampi, mocassini in nabuk. Il guardaroba estivo del Garda tra italianità e riferimenti mediterranei.
L'estate sul Garda è calda ma raramente afosa: la brezza del lago tempera l'aria e le giornate più torride restano una minoranza. Il guardaroba estivo, per chi vive il lago come residente o come frequentatore assiduo, è centrato sul lino e sulla nappa, con un gusto italiano che rifiuta l'americanata da beach club.
La camicia in lino sartoriale, meglio se lino irlandese o italiano, con colletto morbido e taglio non aderente, è il capo cardine. I sarti bresciani e milanesi (Fray, Barba, Kiton per il ready-to-wear) forniscono modelli riconoscibili.
I pantaloni: lino ampio, spesso in tonalità naturali (écru, sabbia, azzurro polvere), quasi mai jeans (che sul Garda sono ammessi solo a sera fresca). Il mocassino in nabuk o suede — sockless, ovviamente — è la scarpa dell'estate.
Il completo da sera estivo, per una cena in villa, è tipicamente un blazer non strutturato in lino navy o beige, camicia bianca, pantalone in lino coordinato. È un'immagine che il Garda ha reso propria e che compare in ogni serata privata tra giugno e settembre.
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