Immobiliare

Mercato immobiliare del Garda: i numeri del 2026

Trend dei prezzi, comuni in crescita e in stabilizzazione, il peso della domanda estera. Una lettura del mercato basata su dati reali.

18 maggio 2026·5 min di lettura·Andrea Dallamano

Il mercato immobiliare del Garda ha attraversato un ciclo particolare tra 2020 e 2025, spinto prima dalla pandemia (che ha ridato valore alla seconda casa in Italia), poi dai tassi in crescita, infine dalla stabilizzazione. Nel 2026 la fotografia è di un mercato più selettivo, in cui il divario tra immobili di qualità e stock generico è aumentato.

I comuni con la maggior crescita dei prezzi negli ultimi dodici mesi sono Salò, Gardone Riviera, Manerba e Padenghe sulla sponda bresciana; Bardolino, Torri del Benaco e Malcesine sulla veronese. Al contrario, il basso lago meno pregiato e alcuni tratti della Gardesana Orientale hanno registrato stabilità o leggere flessioni.

La domanda estera continua a pesare significativamente: tedeschi, austriaci e olandesi restano i primi acquirenti sulla sponda veronese, mentre sulla bresciana crescono gli acquirenti svizzeri, statunitensi e — negli ultimi due anni — francesi e mediorientali per il segmento prime.

Il taglio più richiesto è cambiato: meno ville monumentali sopra i mille metri quadri, più immobili contemporanei tra i 250 e i 500 metri, con giardino di 2-3000 metri, piscina, e possibilmente pontile privato. È il taglio che oggi il mercato assorbe con più velocità.

Andrea Dallamano · Real Estate · Lago di Garda
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