Immobiliare

Ville contemporanee sul Garda: l'architettura come nuovo valore

Camillo Botticini, Titus Bernhard, Camoletto: come una nuova generazione di architetti sta ridefinendo la villa gardesana.

14 febbraio 2026·5 min di lettura·Andrea Dallamano

Il Garda è stato per decenni un territorio conservatore in architettura. Il liberty era troppo forte, la sovrintendenza attenta, e il mercato premiava il neoclassico o il vernacolare rassicurante. Negli ultimi quindici anni qualcosa è cambiato.

Studi come Camillo Botticini Architetto (Brescia), Titus Bernhard Architekten (Monaco), Massimiliano Camoletto (Torino), David Chipperfield Architects hanno realizzato residenze private sul Garda che dialogano con il paesaggio in modo nuovo: volumi bassi e allungati, pietra locale a corsi irregolari, tetti a falda tradizionali reinterpretati con travi in acciaio Corten, grandi vetrate profondamente schermate.

Il risultato è un'architettura contemporanea non stridente, e questo — sul Garda — è fondamentale. Le sovrintendenze accettano più facilmente le nuove costruzioni quando dimostrano di leggere il tessuto storico circostante invece di imporsi.

Il valore di mercato di queste ville è consistente: una villa contemporanea firmata, con giardino paesaggistico, piscina e pontile, in Valtenesi, si valuta oggi tra 8.000 e 15.000 euro al metro, con punte più alte in prima riva.

Andrea Dallamano · Real Estate · Lago di Garda
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