Motori

Ferrari classiche sul Garda: dalle Mille Miglia alle collezioni private

La sponda bresciana è terra di collezionisti storici. Un giro tra 250 GT, Daytona e Testarossa lungo la strada Gardesana Occidentale.

11 marzo 2026·5 min di lettura·Andrea Dallamano

Brescia è la città della Mille Miglia. Ogni anno, a maggio, la corsa storica riparte da viale Venezia e attraversa il Garda occidentale in direzione di Verona: è il momento in cui la sponda bresciana diventa il set automobilistico più fotografato d'Europa. Le ville aprono i cancelli, i porticati di Salò si riempiono di 8C Alfa Romeo, Lancia Aurelia, Mercedes 300 SL Gullwing e naturalmente Ferrari di ogni epoca.

Le Ferrari classiche restano il cuore emotivo di questa scena. Una 250 GT SWB, prodotta a fine anni Cinquanta in numeri ridotti, oggi vale oltre i dieci milioni; una Daytona 365 GTB/4 supera abbondantemente il milione; anche una Testarossa dei primi anni Ottanta, un tempo derubricata come auto da yuppie, ha rivalutato del 400% negli ultimi dieci anni.

Molte di queste vetture non sono a Milano o Modena. Sono in garage privati sul Garda, in ville dove il rimessaggio è progettato con la stessa cura del salone: pavimenti in resina epossidica, deumidificazione controllata, sollevatori a colonna, spazi da otto o dieci auto. È diventato un capitolo dell'immobiliare di alto livello: sempre più acquirenti chiedono, prima ancora della piscina, un'autorimessa capace di accogliere una piccola collezione.

Il Garda ha inoltre una rete di preparatori e restauratori di eccellenza — molti gravitano tra Salò, Brescia e Reggio Emilia — che rappresentano un unicum europeo. Comprare una casa qui, per un collezionista, significa entrare in un ecosistema tecnico, non solo geografico.

Andrea Dallamano · Real Estate · Lago di Garda
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