Motori

La Mille Miglia storica e il Garda: la corsa che ha inventato una geografia

Da Brescia a Roma e ritorno, la Freccia Rossa attraversa ogni anno la sponda bresciana. Come si vive la corsa più bella del mondo dal proprio giardino.

1 giugno 2026·5 min di lettura·Andrea Dallamano

La Mille Miglia è la corsa più bella del mondo, disse Enzo Ferrari. Nata a Brescia nel 1927 come sfida al primato di Le Mans, si corse in versione competitiva fino al 1957 (l'incidente di Guidizzolo che uccise il pilota De Portago e nove spettatori pose fine all'edizione originale). Rinata come corsa storica nel 1977, oggi è un evento internazionale che riunisce oltre quattrocento auto d'epoca ammesse rigorosamente per costruttore, anno e modello.

Il tracciato attuale — che varia leggermente ogni anno — attraversa sempre il Garda occidentale: da Brescia si scende a Desenzano, Salò, poi si sale verso il Baldo e si scende a Verona. Per una giornata la Gardesana è chiusa alle auto ordinarie, i borghi si riempiono di appassionati, e ogni giardino sulla strada diventa una tribuna privata.

Chi possiede una villa sulla Gardesana Occidentale ha un privilegio raro: vede passare, a un metro di distanza, la storia dell'automobile. Alfa 8C, Mercedes 300 SL Gullwing, Ferrari 250 GT, Jaguar XK, Lancia Aurelia. Non c'è evento sportivo europeo con questa densità di pezzi da collezione in movimento.

Il valore emotivo (e implicitamente economico) di questa geografia è considerevole: le ville sulla Gardesana con giardino affacciato sulla strada sono, per il collezionista, un asset che non si trova in nessun'altra parte del mondo.

Andrea Dallamano · Real Estate · Lago di Garda
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