Formaggi del Monte Baldo: Monte Veronese e le malghe che resistono
Salendo dal lago verso i pascoli d'alta quota si trovano ancora malghe attive. Un capitolo poco raccontato della cucina gardesana.
Il Monte Baldo, che chiude la sponda veronese del Garda, ha pascoli d'alta quota che ospitano ancora malghe attive tra i 1500 e i 2000 metri. La produzione principale è il Monte Veronese DOP, formaggio a pasta semidura fatto con latte vaccino, disponibile fresco (30 giorni), mezzano (3-6 mesi) e vecchio (oltre 12 mesi).
Il Monte Veronese d'allevo (vecchio) è uno dei formaggi italiani meno conosciuti al pubblico generalista ma più apprezzati dai sommelier caseari: struttura granulosa, note di frutta secca, fieno, brodo. Si abbina magnificamente con l'Amarone.
Le malghe da visitare — Malga Lonza, Malga Zocchi, Malga Fontanelle — sono raggiungibili in poco più di un'ora d'auto dal lago, spesso con l'ultimo tratto a piedi. Sono luoghi da programma di fine settimana, con partenza mattutina, colazione in malga, ritorno a valle nel primo pomeriggio.
Il consiglio: portare con sé una borsa termica. I formaggi acquistati direttamente in malga — freschi soprattutto, ma anche mezzani — sono di una qualità che non si trova nemmeno nelle migliori formaggerie di città.
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