Cibo & Vino

Formaggi del Monte Baldo: Monte Veronese e le malghe che resistono

Salendo dal lago verso i pascoli d'alta quota si trovano ancora malghe attive. Un capitolo poco raccontato della cucina gardesana.

8 dicembre 2025·4 min di lettura·Andrea Dallamano

Il Monte Baldo, che chiude la sponda veronese del Garda, ha pascoli d'alta quota che ospitano ancora malghe attive tra i 1500 e i 2000 metri. La produzione principale è il Monte Veronese DOP, formaggio a pasta semidura fatto con latte vaccino, disponibile fresco (30 giorni), mezzano (3-6 mesi) e vecchio (oltre 12 mesi).

Il Monte Veronese d'allevo (vecchio) è uno dei formaggi italiani meno conosciuti al pubblico generalista ma più apprezzati dai sommelier caseari: struttura granulosa, note di frutta secca, fieno, brodo. Si abbina magnificamente con l'Amarone.

Le malghe da visitare — Malga Lonza, Malga Zocchi, Malga Fontanelle — sono raggiungibili in poco più di un'ora d'auto dal lago, spesso con l'ultimo tratto a piedi. Sono luoghi da programma di fine settimana, con partenza mattutina, colazione in malga, ritorno a valle nel primo pomeriggio.

Il consiglio: portare con sé una borsa termica. I formaggi acquistati direttamente in malga — freschi soprattutto, ma anche mezzani — sono di una qualità che non si trova nemmeno nelle migliori formaggerie di città.

Andrea Dallamano · Real Estate · Lago di Garda
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