Motori

Hypercar in edizione limitata: perché sul Garda se ne vedono più che a Montecarlo

Pagani Utopia, Ferrari SP-1 Monza, McLaren Solus GT: il territorio bresciano è terra di collezionisti seri, spesso invisibili.

8 gennaio 2026·4 min di lettura·Andrea Dallamano

La Lombardia orientale — Brescia, Bergamo, il Garda occidentale — è, per numero di hypercar in edizione limitata registrate per abitante, tra le zone più dense al mondo. Non è una sorpresa: la manifattura pesante bresciana ha generato patrimoni familiari solidi, discreti e culturalmente attenti al bello meccanico.

Pagani (Horacio Pagani è modenese ma la clientela lombarda è centrale), Ferrari con le sue limited series (Monza SP-1 e SP-2, Daytona SP3, F80), McLaren con la Solus GT e la GTS, Bugatti con la Chiron Super Sport 300+ e la Mistral: sono vetture che sul Garda si vedono con una frequenza sorprendente, spesso in configurazioni personalizzate.

Il collezionista serio, sul Garda, ha profili ricorrenti: imprenditori di seconda o terza generazione, età tra 45 e 65, budget di collezione tra 5 e 30 milioni, forte legame con il territorio bresciano o veronese. Cerca vetture che non deprezzano, spesso non guidate ma esposte in garage climatizzati, viste come asset alternativo agli immobili.

Le residenze private di questi collezionisti hanno garage progettati come piccoli musei: pavimenti in resina epossidica, umidità controllata, sollevatori a colonna, illuminazione da vetrina.

Andrea Dallamano · Real Estate · Lago di Garda
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