Motori

Restomod: quando un'auto classica ha meccanica moderna

Da Kalmar a Singer, da Everrati a Kimera. Il fenomeno delle auto d'epoca restaurate con meccanica contemporanea è la tendenza più forte del collezionismo.

5 marzo 2026·5 min di lettura·Andrea Dallamano

Un restomod è un'auto d'epoca — di solito degli anni Sessanta o Settanta — restaurata con meccanica, elettronica e sicurezza contemporanee, mantenendo la carrozzeria e l'estetica originali. Non è un restauro filologico: è una reinterpretazione, e come tale ha un mercato e una logica proprie.

Singer Vehicle Design ha aperto la strada con le sue reinterpretazioni della Porsche 964, vendute a partire da 700.000 dollari e diventate una firma di stile. Kalmar Automotive (Danimarca) ha seguito con la 964 Safari, oggi la vettura più fotografata sui social del settore. Everrati elettrifica classiche (Land Rover, Porsche 911, Jaguar E-Type), mentre Kimera Automobili — italiana — riporta in vita la Lancia 037 con meccanica moderna.

Il valore di un restomod ben firmato è oggi paragonabile a quello di un originale ben conservato. Il rischio, per l'acquirente, è la scelta della firma: gli operatori seri sono una dozzina nel mondo; il resto è artigianato variabile.

Sul Garda diversi collezionisti hanno da tempo integrato uno o due restomod nelle loro collezioni. È la scelta di chi vuole guidare regolarmente un'icona senza le fragilità del pezzo originale — e senza compromettere il valore del secondo esemplare, custodito nel garage a fianco.

Andrea Dallamano · Real Estate · Lago di Garda
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